Oracle database

Cos’è il cloud computing?

Aspetti e definizione delle piattaforme SaaS, PaaS, DaaS, IaaS. Che cos’è il cloud computing? Possibilità di affidarsi ad un provider specializzato la gestione di una o più risorse informatiche che, da quel momento in poi, vengono erogate via Web attraverso un contratto di outsourcing. Tutto questo, senza che l’azienda debba accollarsi gli oneri di acquisto di licenze o macchine per usufruire di servizi indispensabili al business. il fornitore a mantenere tutta l’infrastruttura necessaria a gestire e a distribuire i servizi in base alla richiesta (on demand) e con una formula pay per use. Il tutto con una sottoscrizione a determinate Continua a leggere

MODIFICA SQLPROMPT CONTAINER E PLUGGABLE DATABASE

Per impostare il nome dell’istanza sul prompt della macchina e contestualmente il nome utente e il nome dell’istanza in sqlplus eseguiamo con le seguenti modifiche: ENV PDB – Modificare l’export dell’istanza nell’env del PDB inserendo il nome del pluggable database export ISTANZA=RELAUP – Cambiare nell’export della variabile PS1 ORACLE_SID con ISTANZA export PS1='\u@${HOSTNAME}:${ISTANZA} # ' – Inserire l’export della variabile SQLPATH export SQLPATH=/home/oracle12/cfg ENV CDB – Inserire l’unset del SQLPATH, perchè se rimene settata ci si connette al PDB perché esegue il file login.sql all’interno della directory SQLPATH unset SQLPATH Di seguito gli env di GRELAUP e RELAUP: oracle12@lradbpvm01:RELAUP # Continua a leggere

HASH-PARTITIONED TABLES

La clausola di partizione di tipo hash nell’istruzione di CREATE TABLE identifica e crea la tabella con questa caratteristica. La clausola accetta il numero di partizioni che possono essere utilizzate e, facoltativamente, i file di memoria dove salvare i dati (tablespace). In alternativa, è possibile utilizzare la clausola di partizione per nominare individualmente le partizione e le loro tablespace. L’unico attributo da specificare per tale partizioni è TABLESPACE. Tutte le partizioni di tipo hash devono condividere gli stessi attributi del segmento (eccetto TABLESPACE), che vengono ereditate a livello di tabella. Quando utilizzare tale partizionamento: essa è utile quando non vi Continua a leggere

Chiamata ad uno scenario ODI tramite applicativo APEX

Come chiamare uno scenario ODI tramite applicativo apex Anzichè aprire il client di ODI ed eseguire uno scenario manualmente esiste la possibilità di richiamare tale scenario tramite interfaccia apex, semplicemente creando un bottone dalla pagina HTML dell’applicativo di front-end Apex Oggetti da creare: – Job di tipo PLSQL_BLOCK – Bottone di Apex che abilità il job sopra creato Di seguito il codice sorgente da associare bottone: Premendo il tasto sopra creato (Elabora casse) viene scatenato l’evento ad esso associato (abilitazione del job che richiama lo scenario), la schermata seguente riporta i passaggi dello scenario eseguito: Scarica lo scrip contente il Continua a leggere

Interval Partitioning

Il partizionamento consente nello scomporre tabelle e indici in parti più piccoli e più gestibili, ogni partizione è un oggetto indipendente con il proprio nome e, facoltativamente, la sua area di memoria. Oracle introduce dalla versione 11g la partizione ad INTERVALLO. La clausola INTERVALLO dell’istruzione CREATE TABLE stabilisce l’intervallo di partizionamento per la tabella. È necessario specificare almeno una partizione di intervallo utilizzando la clausola partizione. Il valore della chiave di partizionamento determina il valore massimo della partizione, che si chiama il punto di transizione, il database crea automaticamente le partizioni per i dati al di là di quel punto Continua a leggere

Memory Resource Management for PDBs in Oracle Database 12c Rel.2 (12.2)

Nelle versioni precedenti non era modo per controllare la quantità di memoria utilizzata da un singolo PPB. Potrebbe utilizzare molta memoria e l’impatto sulle prestazioni degli altri PDB all’interno della stessa istanza. Oracle 12c Rel.2 (12.2) permette di controllare la quantità di memoria utilizzata da un PPB. PDB Memory Parameters I seguenti parametri possono essere impostati a livello PDB : DB_CACHE_SIZE : minimum buffer cache size for the PDB. SHARED_POOL_SIZE : minimum shared pool size for the PDB. PGA_AGGREGATE_LIMIT : maximum PGA size for the PDB. PGA_AGGREGATE_TARGET : target PGA size for the PDB. SGA_MIN_SIZE : minimum SGA size for Continua a leggere

ORACLE 12C: Dataguard Far Sync

Oracle Dataguard Far Sync è una nuova funzionalità introdotta con la release Oracle 12C ; funziona semplicemente come un “ripetitore” di archivelog/redolog . Far Sync Instance è qualcosa di diverso rispetto all’instance database, la sua funzione e’ quella di ricevere redolog dal database primario e poi spedirli ad altri membri della configurazione dell’ Oracle Data Guard. Far Sync instance è un’istanza senza un database… Anche se ha controlfile e la capacità di leggere i file di redolog standby e scriverli nei suoi file di redolog, non mappa nessun file di database, in altre parole, non ha i file di dati Continua a leggere

ORACLE: OVMM 3.4.2

Oracle VM Manager 3.4.2 supporta versioni attuali e precedenti di Oracle VM Server. È possibile utilizzare Oracle VM Manager 3.4.2 per gestire Oracle VM Server Release 3.4.x, 3.3.x, 3.2.10 o 3.2.11. Se l'ambiente Oracle VM è costituito da un Oracle VM Manager versione 3.4.2 e una o più istanze di Oracle VM Server sono in una versione differente, si dovrebbe rivedere l'elenco delle operazioni e le funzionalità supportate e non supportate, come segue: Operazioni supportate Oracle VM supporta le operazioni più comuni quando si utilizza Oracle VM Manager per gestire un'istanza di Oracle VM Server che è in una versione Continua a leggere

ORACLE: UTL_MAIL

Il package UTL_MAIL viene utilizzato per gestire la posta elettronica. Consente di inviare un messaggio e-mail direttamente dal server dove risiede il database, con cc e Ccn e anche servizi per gli allegati RAW. Questo package non è installato di default per ragioni di sicurezza, ma deve essere installato manualmente tramite due script: utlmain.sql e prvtmail.plb, entrambi i quali si trovano nella Oracle Home. sqlplus / as sysdba SQL> @?/rdbms/admin/utlmail.sql SQL> @?/rdbms/admin/prvtmail.plb Tuttavia, nel caso di un Oracle Database 12C, non è sufficiente eseguire questi script nel root container. principale. È necessario eseguirli in ogni file PDB in cui è Continua a leggere

ORACLE – enq: TX row lock contention

Enqueues sono lock che coordinano l'accesso alle risorse del database. Enq-wait event indica che la sessione è in attesa di un lock tenuto da un'altra sessione. Se la quantità di tempo di attesa associato all'evento attesa è eccessiva potrebbe essere responsabile di problemi prestazionali. TX enqueue sono acquisiti in esclusiva quando una transazione effettua la prima modifica e sono tenuti fino a quando la transazione non effettua commit o rollback. – Alcune situazioni di TX enqueue: – La modalità 6 si verifica quando una sessione è in attesa di un blocco a livello di riga che è già detenuto da Continua a leggere